Corea del Nord – Stati Uniti, le provocazioni continuano

Esso prevede, ha spiegato, che da un lato Pyongyang congeli i test missilistici, dall’altro che Usa e Corea del Sud fermino le loro esercitazioni congiunte. Ma per Pyongyang, queste minacce “sono un mucchio di sciocchezze“, “solo la forza assoluta” può funzionare con qualcuno “privo di ragione” come il presidente americano. E ad una domanda su un ipotetico bombardamento preventivo in relazione alle minacce del regime contro l’isola di Guam, il presidente si limita a rispondere: “Vedremo”. “L’attuale situazione nella Penisola coreana è altamente complicata e sensibile”, ha detto il portavoce cinese. “Il comportamento isterico e imprudente di Trump potrebbe ridurre gli U.S. in cenere ogni momento”.

Agenpress “La minaccia nordcoreana delle ultime ore di lanciare quattro missili balistici per colpire la base militare americana di Guam, nel mare delle Filippine attorno alla metà di agosto, è inaccettabile”. Nell’articolo viene anche precisato che gli Stati Uniti non devono pensare di essere al di fuori della gittata dei missili nordcoreani.

Lavrov ha annunciato che Pechino e Mosca hanno un piano per disinnescare la crisi legata alla tensione e alle minacce tra Corea del Nord e Stati Uniti.

A questo vogliamo restare, ha aggiunto, perche’ “la tragedia della guerra e’ abbastanza nota e non c’e’ bisogno di altri eventi, oltre al fatto che cio’ sarebbe catastrofico”.

“Credo – ha proseguito il capo della diplomazia russa – che quando effettivamente si arriva allo scontro, chi è più forte e intelligente debba fare un passo indietro dalla linea di pericolo”.